Cosa è il whistleblowing
“Il whistleblowing è la pratica di segnalare volontariamente e in modo confidenziale gli illeciti o le irregolarità che si verificano in un’organizzazione pubblica o privata, al fine di tutelare l’interesse pubblico o l’integrità dell’organizzazione stessa. Il whistleblowing è regolato da una normativa nazionale e comunitaria che prevede la protezione del segnalante (o whistleblower) da eventuali ritorsioni o discriminazioni, nonché l’obbligo per alcune categorie di datori di lavoro di dotarsi di canali di segnalazione sicuri e riservati. Il whistleblowing può riguardare violazioni di leggi, regolamenti, codici etici, principi di trasparenza, buona amministrazione. Ai fini di effettuare una segnalazione utilizza l’apposito link presente su questa pagina, o in alternativa se la segnalazione riguarda il “ricevente” individuato dall’Associazione Sig. Daniele Redondi, si segnala la necessità di procedere nella segnalazione direttamente ad ANAC sull’apposita pagina accessibile attraverso il seguente link https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing”
Normativa vigente
Il whistleblowing per gli enti no profit è regolato dal D.lgs. 24/2023, che recepisce la Direttiva UE 2019/1937 in materia di tutela dei segnalanti di illeciti o irregolarità.