Il progetto “Harmony” è un progetto europeo finanziato dal programma UE Erasmus +. Il progetto sarà implementato in 4 paesi UE: Belgio, Francia e Italia. l partenariato è composto dal Comune di Carvin (Francia, capofila), Ligand (Belgio), Gabbiano ODV e l’Università degli Studi di Sassari (Italia).
Il progetto mira a sviluppare e rafforzare il benessere collettivo nei quartieri vulnerabili, compresi i quartieri di edilizia residenziale pubblica, e nel social housing. In particolare, il progetto si propone di diffondere e applicare le Pratiche di Giustizia Restorativa per prevenire e ad affrontare in modo più efficace e duraturo le conflittualità che emergono, con l’obiettivo di contribuire all’evoluzione delle città coinvolte verso un modello riparativo globale, al servizio delle interazioni pacifiche tra i cittadini.
Per raggiungere questo obiettivo il progetto si propone di creare e diffondere un “kit di pratiche restorative” e formare al loro utilizzo gli operatori e i cittadini che agiscono nei territori coinvolti nel progetto. In fase di progettazione in accordo con “l’Innominato”, tavolo della Giustizia Restorativa Lecchese, si è pensato di sviluppare e sperimentare il progetto sul territorio di Lecco. Lecco è, infatti, una città che ha dimostrato da tempo l’interesse, la sensibilità e il desiderio di sperimentare l’uso di pratiche restorative non solo nell’area penale, ma anche in quella sociale.
Importante in tal senso segnalare che la città di Lecco partecipa al Forum Europeo per la Giustizia Restorativa ed è riconosciuta come una delle città più attente e interessate ai temi della giustizia restorativa. A Lecco, inoltre, ormai dal 2012 è attivo il Tavolo Lecchese della Giustizia Restorativa che ha proprio come finalità quella di sensibilizzare la cittadinanza e diffondere le pratiche restorative come strumento utile per affrontare le conflittualità che nella comunità si generano.